Questo fine settimana ho fatto una scorpacciata di film e telefilm tra una pulizia e l’altra, visto che ho deciso di boicottare le Olimpiadi. Fra una doccia e l’altra. Non vedo l’ora che arrivi un po’ di sano vento fresco a ripulire l’aria del sudore di questi mesi…
Mi sono divisa fra letto e divano, peccato che li ho visti tutti da sola ma in fondo questa solitudine mi rigenera.
Ho visto “Tolgo il disturbo” con Gassman, “Mariti in Affitto” con Brooke Shields e Maria Grazia Cucinotta, "La principessa e il Marine"(ricordate quel Mark-Paul Gosselar, il biondo di Bayside School?) e infine Cheeni Kum (Senza Zucchero), un film di Bollywood molto ironico e divertente con personaggi azzeccatissimi costruito ad una commedia romantica davvero simpatica.
Lui, Buddhadev (Buddha) Gupta, chef e proprietario di un ristorante indiano a Londra, 64 anni, arrogante, despotico e velenoso; lei, (Nina Verma) informatica di 34. Attorno i cuochi provetti bistratti dal capo, una vicina di casa di nove anni (Sexy) unica confidente dello Chef, malata di leucemia, con due occhi enormi ed una riserva di perle di saggezza;
la madre dello chef (94 anni ma che energia!) che lo esorta ad andare in palestra, guarda Sex and the City e Wrestling, l’amica della protagonista e suo padre, 58 anni, che proprio non riesce ad accettare il legame fra i due. Il film è un susseguirsi di battute esilaranti. Non viene esasperata la “commedia degli equivoci”, ne’ ci sono i fronzoli culturali tipo balletti e canzoni con gli arabeschi. Tutto ruota attorno al tempo che i due impiegano per conoscersi. E’ tutto molto…quotidiano e familiare. Ma mooolto Cheeni Kum!

Finalmente un po’ di requie. Mio fratello sta leggendo Eragon (anche se con poca convinzione; riesce a leggere solo Harry Potter…meglio di niente!) all’aria aperta, sul balcone, e il suo amichetto sta guardando una versione in bianco e nero di Dracula, con Bela Lugosi.
Pace….c’è una tranquillità…!E così si distraggono da Youtube e da quella roba infernale di nome “Playstation2”. Mio Dio, li fa sbraitare come matti dalla mattina alla sera, non si stancano mai di giocarci.
Oh, non si dica in giro che non sono aperta. Semplicemente, gradirei avere un fratello che per 15 giorni faccia qualcosa di davvero intelligente e rilassante, che gli faccia girare bene i neuroni in modo diverso e sensato.
Adoro i videogiochi, ci giocherei dalla mattina alla sera. Però…! Sicuramente, dopo sei giorni che sta con me, qua a Bari, fra febbre e cavoli vari, capisco bene gli istinti omicidi di certe madri. Anche se devo dire che è piuttosto tranquillo, mi ha fatto dubitare abbastanza del mio istinto materno. Mi piacciono i bambini e riesco anche a controllarli abbastanza.
Spio i ragazzi. Uno è totalmente sprofondato nella poltrona, per fortuna il fascino dei film anni ’30 fanno ancora effetto anche su questi cervelli imbottiti di Naruto e Yu-gi-oh. L’altro (che non ha preso per niente la passione mia e di mia madre per la lettura) si è arreso e ora mi sa che andremo a fare un puzzle. Ma il sonnelino pomeridiano che fine ha fatto??
Questo lo scrivevo alle 12.19.
Ora sono le 12.6.
DJ, mio fratello, è sdraiato su una mezza cassapanca con tanto di cuscino.
Ivan ha mollato Dracula - era quasi in crisi, tutto sciolto sul divano di pelle gialla - e ora stanno guardando...
...Una notte al Museo... Con Ben Stiller.
se avete letto qualcosa a propostito della cultura, intelligente ecc...beh, non ci fate caso.
(anche se lo ammetto, per un po' di quiete mi va bene pure Stiller!)



"Ammazza che fiacca! Tu nun vedi l'ora de morì pe' riposatte!"

"Qui de Mario ce ne so' cento"
"Sì, va bene, ma questo è uno che ruba"
La maggior parte di questi attori sono morti. Questo è un minuscolo tributo ad un bellissimo film e ad una grande scuola d'arte!
- Vittorio Gassman: Peppe er Pantera
- Renato Salvatori: Mario Angeletti
- Memmo Carotenuto: Cosimo
- Rosanna Rory: Norma
- Carla Gravina: Nicoletta
- Claudia Cardinale: Carmelina
- Carlo Pisacane: Capannelle
- Tiberio Murgia: Michele detto Ferribotte
- Marcello Mastroianni: Tiberio
- Totò: Dante Cruciani
- Nino Marchetti: L'Uomo del Banco dei Pegni
Taye Diggs é Kevin Hill, un avvocato brillante, ricco e molto interessante, amante delle donne e la bella vita che si ritrova all'improvviso con una bambina di sei mesi, lasciatagli in "eredità" dal suo defunto cugino. La vita com'è prevedibile verrà stravolta: molla il lavoro per "incompatibilità", si trova una tata omosessuale aspirante scrittore e viene assunto in uno studio legale di una ragazza madre con altre due ragazze (di cui una, è ovvio, è una sua ex fiamma di una notte). Gli episodi poi si intrecciano, ci sono i problemi di un neo "mammo", i casi giudiziari (che ad un'appassionata di Forum non possono che piacere)...Trovo che sia davvero una bella commedia, molto simpaticca e fresca, dura poco, ha una buona dose di ironia e serietà, e poi finalmente un un bel ragazzo nero che non dice parolacce e si veste come Dio comanda (eh!se non fosse sposato e io ammogliata...)!! Sarà per questo che in America non ha avuto un grande successo?
Kevin Hill si fa su rai due alle 16.50 e subito dopo vanno in onda due puntatone di "Everybody hates Chris",una situation comedy(la famosa sit-com), ispirata alla reale storia del comico Chris Rock, che racconta le vicende di un giovane ragazzo afro-americano di nome Chris che con la sua famiglia si trasferisce a Brooklyn ed inizia a frequentare la Corleone dov'è l'unico ragazzo nero. Ha un amico amico bianco, Greg, l'unico che lo tratta davvero bene: Chris infatti è una povera v
ittima di sua sorella, suo fratello, i genitori, i compagni di scuola, persino degli abitanti bianchi che giocano a rincorrere i neri per strada! Everybody hates Chris!
La voce narrante è proprio del comico Chris Rock ed è ambientata negli anni '80. Ragazzi, è troppo forte e fa ammazzare dal ridere; la mia vita è stata un pò come quella di Chris, tra piccoli drammi e grandi conquiste. Una famiglia sempre sul lastrico ma con dei principi educativi che sono largamente condivisibili e sfatano un pò il mito delle famiglie dei ghetti senza aspirazioni. E' una versione ancora più ironica anche se meno sofisicata dei Robinson ma scommetto che se lo garda anche Bill Cosby, impegnato com'è nella sua crociata contro i modelli dei rappers americani, tutti droga, sregolatezza, carcere e pessimo inglese!
Lo consiglio, gli attori hanno delle mimiche facciali che bastano a rendere il telefilm unico.
Beh, lo avete capito no? Dalle cinque meno dieci alle sei e qualcosa, io non ci sono per nessuno 
Godetevi questo video tratato dal film di Luciano De Crescenzo, un vero capolavoro che descrive Napoli nelle sue mille sfaccettature, è fortissimo. se vi capita il film non ve lo perdete.
Charlton Heston Evanston, 4 ottobre 1924 –
Beverly Hills, 5 aprile 2008


Due ragazze di provincia, Connie e Carla, aspiranti stelle del varietà. Testimoni involontarie di un omicidio, decidono di sparire, vanno a Los Angeles e, per nascondersi, fingono di essere uomini che si fingono donne. (da mytrailer.it) A me è proprio piaciuto ma ho visto solo la prima metà, finiva all'una...e stavo morendo di sonno. Oggi, carta in mano, vado a noleggiare il film!
Con Nia Vardalos (Il mio grasso grosso martimonio- carino, davvero), Toni Collette (non so chi sia!!) e David Duchovny(x-files)
















